In realtà invecchiano anche quelli, e in ogni caso questa guida è perfetta sia per chi deve cambiare dopo tanti anni sia per chi deve comprare per la prima volta, per cui ecco come scegliere un monitor:
Un bel monitor nuovo, chiaro e cristallino nell'immagine, non potrà che farti bene.
Anche nel caso tu abbia già un monitor LCD, ma di qualche anno, l'aggiornamento potrebbe rientrare nelle opzioni possibili perché i vecchi modelli hanno un tempo di risposta impensabile (5-6 millisecondi, a volte anche maggiori) che con le immagini in movimento sono un disastro, roba che muovendo il puntatore del mouse sparisce o quasi, per non parlare delle risoluzioni sicuramente molto basse a cui ti costringono a lavorare.
Tutti difetti che affaticano la vista, che è un problema grave.
Ma veniamo al lato tecnico, cioè quali caratteristiche vanno tenute in considerazione per la scelta di un buon monitor:
Tempo di risposta: Come accennato prima il tempo di risposta è molto importante, è il ritardo che il monitor impiega a visualizzare delle immagini in movimento. Io ho un modello da 8 secondi e con i film non crea troppi problemi (nei videogiochi si nota una perdita del dettaglio) più che altro crea problemi a leggere testi in movimento (sfocano troppo) anche se capitano piuttosto raramente. Un valore più accettabile è di 5 millisecondi. Il meglio è di 1 millisecondo, praticamente senza sfocature.
Risoluzione: E' il numero di pixel che il monitor è in grado di visualizzare. Più è alta la risoluzione più definizione avrà. Un po' come per le fotocamere...solo che li si cercano i megapixel, mentre nei monitor si guarda la risoluzione in se. Ormai la risoluzione standard che hanno quasi tutti è la Full HD: 1980 x 1080, ma ne stanno uscendo di maggiori. In ogni caso scendere al di sotto potrebbe non essere una buona idea: le immagini in full HD pagano sempre, e ormai il prezzo dei monitor con questa risoluzione è quasi stracciato. Anche se c'è un'eccezione alla regola: in caso di monitor non troppo grande il FHD è sprecato, se abbiamo un monitor da 19 pollici una risoluzione inferiore può andare comunque bene, e il PC se non troppo potente ringrazierà.
Contrasto: E' la differenza di luminosità tra un pixel bianco ed uno nero. In parole semplici più è alto meglio è. Con i monitor LED il contrasto è elevatissimo, e oltre a questo vantaggio c'è anche un notevole risparmio di energia rispetto i normali LCD.
Luminosità: Anche in questo caso più è alta meglio è. Si misura in candele a metro quadro (non chiedetemi il motivo...). Mi pare che il massimo sia di 350 cd/mq (sempre le candele nel metro quadro, pare di essere in un tempio) quindi più un monitor ci si avvicina meglio è
Dimensioni: Chiaramente un monitor di piccole dimensioni non è di impatto come un bel 24 pollici widescreen. Anche se non si può scegliere un monitor con tanti pollici la scelta per il widescreen è quasi obbligatoria. All'apparenza il monitor vi sembrerà più piccolo, ma una volta che lo userete vi accorgerete della differenza. Un widescreen con pochi pollici però è scomodo per la lettura, si avrà quasi la sensazione di leggere attraverso una feritoia, meglio abbondare con i pollici, spazio permettendo, il prezzo non sarà troppo proibitivo.
Angolo di visuale: Anche questo è molto importante. Alcuni monitor basta che sposti leggermente la testa che inizi a vedere i colori sfalsati o l'immagine scurirsi. Significa che hanno un angolo di visuale misero, che costringe ad essere sempre e perfettamente orientati al monitor. Il vero problema si presenta se anche altre persone devono guardare sullo schermo (magari guardando un film o qualsiasi altra cosa).
Per questo motivo più gradi hanno nell'angolo di visuale (entro un certo limite naturalmente, aspettarsi 360 gradi è fantascientifico) sia orizzontale che verticale meglio è.
Tipo di pannello: Ci sono i monitor normali (LCD) e i monitor IPS, i secondi hanno generalmente una qualità di immagine superiore ma anche dei tempi di risposta più elevati. Questa tecnologia è più adatta a chi fa grafica, con immagini statiche o poco veloci. Forse sono passabili per guardare dei film, ma se si gioca sono poco adatti. Meglio investire su monitor con 1 millisecondo di risposta in quel caso.
E ultimo, ma non meno importante, le prese!
Un monitor di qualità deve sempre avere una buona varietà di prese nel suo retro, così da renderlo versatile e soprattutto duraturo nel tempo! Avere tutti i tipi di spinotti è una cosa, se vogliamo fondamentale, perché potremo usare quel monitor con qualsiasi computer ci capiti di lavorare, cosa che si presenta più spesso di quanto si possa pensare (esempio, si guarda la scheda video e dobbiamo usarne un'altra di ripiego, se non ha la presa giusta dovremo cercare anche un altro monitor).
Anche la presa cuffie può tornare molto utile quando si usa il monitor con il cavo HDMI.
Un piccolo consiglio personale è di scegliere un monitor che non rifletta la luce, specialmente se alle spalle avete una finestra o qualche fonte di luce. Uno che riflette renderà la fruizione un inferno.
L'unico difetto dei monitor con superficie non riflettente è la diminuita qualità dei colori, ma con le opzioni LED, SuperLED e altre nuove tecnologie il divario fra i riflettenti e non si è piano piano colmato.
Spero che questa piccola spiegazione vi sia utile, se avete bisogno potete controllare le Offerte monitor
